Una serata di danza e canto per la pace con Sergio Bernal e Paz de Manuel

Regione

Lazio
Categoria

Museo dell’Ara Pacis, Roma – 17 maggio 2025

PAX

Notte dei Musei, Alba della Pace

Una serata di danza e canto per la pace con Sergio Bernal e Paz de Manuel

Con l’invito urbi et orbi a ricercare “una pace disarmata e disarmante”, è iniziato pochi giorni fa il pontificato di Papa Leone XIV, il cui primo discorso dopo l’elezione al soglio pontificio è stato incentrato su questo bene supremo dell’umanità. Con una sincronicità lampante, il 17 maggio il Museo dell’Ara Pacis (Lungotevere in Augusta, angolo via Tomacelli) ospita PAX a cura di Daniele Cipriani, serata dedicata alla pace in un frangente storico in cui il mondo sta attraversando un’epoca di guerra e distruzione. Una produzione Daniele Cipriani Entertainment, PAX rientra nella programmazione della Notte dei Musei di Roma ed è promossa da Roma Capitale, Assessorato alla Cultura, Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali,e organizzata da Zètema Progetto Cultura. Radio ufficiale: Dimensione Suono Roma. Travel partner: Trainline.In un luogo di intensa bellezza, simbolo del valore universale della pace, la performance PAX rievoca, in qualche maniera, riti antichi in cui la religiosità si esplicava anche attraverso la danza e il canto. Uno spettacolo (con tre repliche, ore 20,30-22,00-23,15) che potremmo quasi definire una preghiera, in cui la gloria della Roma imperiale, scolpita nel marmo, si capovolgerà anche nel nome,  trasmutandosi idealmente in un “Amor” cosmico, scolpito nell’etere dal canto e dalla danza..

Protagonista d’eccezione di PAX è il bailaor madrileno Sergio Bernal, stella internazionale, già primo ballerino del Ballet Nacional de España e oggi direttore della Sergio Bernal Dance Company che ha recentemente compiuto una tournée di successo in Italia.

La stella internazionale spagnola, particolarmente sensibile alle architetture dell’ “Urbe”, ritorna a Roma per interpretare, proprio davanti a un monumento in cui l’arte della scultura romana vede il suo apice, un assolo ispirato a una delle sculture più emblematiche di Auguste Rodin: Il Pensatore. In questa coreografia, Bernal dona movimento e vita a una figura che rappresenta la profondità del pensiero umano, la tensione tra ragione e sentimento, tra materia e spirito. In un’epoca attraversata da conflitti e incertezze come il presente, Il Pensatore si fa gesto coreografico di riflessione e speranza: un corpo in ascolto del silenzio e della coscienza, alla ricerca di equilibrio e armonia.

Accanto a lui, creando un dialogo intimo tra corpo e voce, tra danza e musica dell’anima, ci sarà la cantaora  andalusa Paz de Manuel. Il nome stesso di questa interprete sensibile e potente del flamenco contemporaneo inneggia alla pace che si vuole evocare durante quella che promette di essere una serata speciale. La straordinaria voce di Paz non mancherà di riempire lo spazio ieratico dell’Ara Pacis, e il cuore degli spettatori che assisteranno a PAX, di forti emozioni.

Attraverso il movimento del corpo e la vibrazione della voce flamenca, PAX dà forma a un pensiero profondo che si fa arte, alla ricerca dell’armonia interiore individuale come premessa necessaria per ogni pace collettiva.

Secondo Daniele Cipriani, ideatore dell’evento:  « Il Museo dell’Ara Pacis, luogo consacrato alla pax augustea e simbolo della volontà di concordia tra i popoli, ospita così una performance che non è solo spettacolo, ma soprattutto messaggio. PAX è un invito a riconoscere, nella bellezza dell’arte, una possibilità di incontro tra i popoli. Che la luce che filtra dalle vetrate dell’Ara Pacis rendendola simile a un faro nel buio della notte sul Lungotevere, possa accendere la speranza di cui parlava sempre Papa Francesco, quella la luce interiore che – potenzialmente – brilla in ogni essere umano e che – potenzialmente – è capace di condurre verso una nuova Pax universale. L’augurio è che la Notte dei Musei possa preannunciare un’Aurora della Pace. »

I biglietti, al costo di 1€ (gratuito per i possessori di MIC CARD) saranno in vendita sabato dalle ore 20, fino a esaurimento posti disponibili.

Foto e video di Sergio Bernal: https://www.dropbox.com/scl/fo/aehatxe3lsfp9izuiyi8n/ACCVkGhYdjlpqhhjEetOR5Y?rlkey=cel8hwyprmseblgvlhmsjv03m&e=1&dl=0

 

Ufficio Stampa Daniele Cipriani Entertainment 

Simonetta Allder

ufficiostampa@danielecipriani.it

+39 339 7523505

Sergio Bernal, laureato come ballerino di Danza Española e Flamenco al Real Conservatorio Profesional de Danza “Mariemma”, già primo ballerino del Balletto Nazionale di Spagna, rappresenta un caso unico nel panorama della danza poiché è, al contempo, star internazionale di balletto classico, flamenco e danza classica spagnola. È presente nei più importanti gala di danza di tutto il mondo, da New York a Londra, da Mosca a Dubai, da Madrid a Roma.

Al termine di un suo recente spettacolo a Madrid, è stato acclamato dal regista Pedro Almodòvar mentre Roberto Capucci, maestro dell’alta moda, ha voluto creare per lui un costume ispirato ai toreador di Spagna. Tanto intenso il suo carisma che Sergio Bernal ha persino ispirato il profumo “Sergio” della creatrice di fragranze, Laura Bosetti Tonatto.

Nato a Madrid, studia presso il Real Conservatorio de Danza, dove si diploma specializzandosi in danza classica. Avvia la sua carriera professionale con la compagnia di Rafael Aguilar in qualità di bailarín principal ed entra in seguito alla Taller Escuela del Ballet Nacional de España. Nel 2009 entra a far parte della compagnia di Carlos Saura e gira il mondo con la produzione Flamenco Hoy. Nel 2012 è solista del Ballet Nacional de España, dove viene nominato primo ballerino nel 2016. In questi anni inizia a viaggiare per il mondo esibendosi in serate di gala accanto a grandi stelle internazionali; è inoltre regolarmente ospite di spettacoli e produzioni a cura di Daniele Cipriani, diventando in breve beniamino del pubblico italiano. Nel suo repertorio: Sombrero de Tres Picos, Fantasía Galaica, Puerta de Tierra, Zapateado de Sarasate, Eritaña (Antonio Ruiz Soler); Bolero (Rafael Aguilar); Bolero (José Granero); El Cisne, El último encuentro e Concierto Andaluz (Ricardo Cue); Electra (Antonio Ruz); Apollo (George Balanchine). Si esibisce inoltre nelle sue creazioni coreografiche: Obertura, Ser, Folia de caballeros, Orgía, Bolero, Historia de un soldado, Petrushka. Nel settembre 2019 lascia il Ballet Nacional de España per fondare la sua compagnia, la Sergio Bernal Dance Company, insieme a Ricardo Cue. La prima produzione dal titolo Una Noche con Sergio Bernal viene presentata a Sochi, in Crimea (protagonisti, con Sergio Bernal, gli artisti internazionali Joaquín de Luz e Miriam Mendoza). È in seguito ospite speciale, al Teatro Coliseum di Londra, per la celebrazione del 70° anniversario dell’English National Ballet sotto la direzione di Tamara Rojo. Nell’ottobre 2020 debutta al Teatros del Canal di Madrid la seconda produzione della Sergio Bernal Dance Company dal titolo SER con eccezionale riscontro di critica e pubblico. Nel novembre dello stesso anno, viene invitato dalla Compañía Nacional de Danza per interpretare Apollo di George Balanchine, unico ballerino di danza spagnola e flamenco ad affrontare questo ruolo. Tra il 2021 e il 2022 presenta entrambe le produzioni in tour in Italia e in Spagna. Nell’ottobre 2022 viene invitato a mostrare il suo spettacolo a Mikhail Baryshnikov presso il Baryshnikov  Arts Center di New York, dove riceve un caloroso apprezzamento dal celebre artista di fama mondiale. Nel corso del 2024 presenta le produzioni della sua compagnia in diverse città del mondo come Londra, Roma, Barcellona, ​​Parigi, Madrid, Milano, New York, Los Angeles, Miami, Dubai. Da molti anni ospite in Italia dei gala Les Étoiles e Las Estrellas di Daniele Cipriani, nel 2025 una sua lunga tournée in Italia ha riscosso un successo strepitoso di pubblico e critica.

Numerosi i riconoscimenti ricevuti in carriera: nel 2012 il Premio Positano Léonide Massine, nel 2016 il Premio Ballet 2000, nel 2017 il Premio Forbes «Under 30»; nel 2018 viene nominato ai UK National Dance Awards per l’esibizione nel brano The Swan (El Cisne), nel 2019 diventa Ambasciatore delle Arti del Regno Unito. E ancora: Taobuk Awards 2021 come “Miglior ballerino della scena internazionale” e Premio Schiaccianoci d’Oro 2022 alle “Eccellenze della Danza nel Mondo”. Tra i riconoscimenti del 2023: il Premio Danza&Danza come “Miglior interprete della scena internazionale”, il Premio Talía dell’Accademia delle Arti Sceniche di Spagna e il Premio Esquire “Uomo dell’anno”. Nel 2024 riceve il “Premio Cultura” della Televisión Española e il Premio Biagio Agnes come Artista dell’Anno.

Il coreografo Ricardo Cue, che firma alcune delle sue coreografie di maggior impatto dell’artista, dice di lui: “Sergio è la forza e la bellezza”.

Paz de Manuel

Nata a Priego de Córdoba, Paz de Manuel si avvicina fin da giovane al mondo del flamenco, La sua formazione comincia sotto la guida di grandi maestri del flamenco e si consolida presso la prestigiosa Fundación Cristina Heeren di Siviglia. Da lì, il suo cammino prosegue a Madrid, dove arricchisce il suo repertorio musicale aprendosi ad altri generi e intraprende anche un’intensa formazione attoriale con Raquel Pérez, Roberto Cerdá e il collettivo Mujeres con Gesto.

Paz è un’artista che unisce canto e interpretazione con naturalezza, regalando al pubblico performance vibranti ed emozionanti. Ha calcato i palchi di importanti festival internazionali, condividendo scena e cartellone con nomi di spicco del flamenco come Antonio Canales, Manuel Liñán, Arcángel, Jesús Méndez, José Menese, Antonio Rey, Milagros Mengíbar, e Paco Cepero.

Il suo talento l’ha portata in tournée in tutto il mondo: Spagna, Italia, Paesi Bassi, Costa Rica, Polonia, Svizzera, Ungheria, Francia, Cile, Romania, Serbia, Finlandia, Giordania, Ecuador, Russia e Giappone.

Ha fatto parte di numerose compagnie, tra cui la Compañía Flamenca de Córdoba diretta da Faustino Núñez, Compañía Miguel Reyes, Compañía Carmen Morente, Compañía Yoko Komatsubara (Giappone), Compañía Paulina Peralta (Costa Rica), Flamenco Route, Compañía Fuensanta Blanco, Compañía Juan Carlos Avecilla e Compañía Pedro Embrujo. Attualmente collabora con il Ballet Flamenco Español, la Compañía De Sangre y Raza, la Compañía Jesús Rubio Gamo, la Compañía Coribante e la Sergio Bernal Dance Company.

Ha partecipato al tour giapponese Min-On Global Session, si è esibita nello spettacolo Pansori – Flamenco (Korea Sound Festival) e in produzioni come La Caja Sensorial, Fluxus, Recorrido por la España Flamenca, Lorca es Flamenco, Y las llamaban María, Al compás de una vida, Bécquer “N” Flamenco e Acciones Sencillas. Ha inoltre collaborato al programma televisivo Idols Kids per Mediaset España.

Durante la sua permanenza a Siviglia, si è esibita in spazi simbolici del flamenco come Casa de la Memoria, La Carbonería, Casa de la Guitarra e Flamenquería. A Madrid ha calcato i palcoscenici di tablao storici come El Corral de la Morería, Las Carboneras, Torres Bermejas, Café de Chinitas, Villa Rosa, Casa Patas, Las Tablas, La Taberna de Mister Pinkleton, La Cueva de Lola, La Pacheca, Teatro Flamenco Madrid e Tablao Flamenco El Cortijo, tra gli altri.

Il suo valore artistico è stato riconosciuto con il Primo Premio al Concorso di Canto Femminile della Peña Flamenca Fosforito di Madrid (2014) e con il Primo Premio “Fosforito” al Certamen de Jóvenes Flamencos della Diputación di Córdoba (2013).

L'evento è terminato.

Data

Mag 17 2025
Passato!

Ora

20:00 - 20:00

Luogo

Museo dell'Ara Pacis
Lungotevere in Augusta (angolo via Tomacelli) - 00100 Roma
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