Si me borrara el viento lo que yo canto. Storia dei canti di protesta in Spagna
Regione
Fin dall’antichità, gli oppressi cantavano per trovare coraggio nei momenti di difficoltà o per provocare chi deteneva il potere per ribellarsi. In Spagna, esiste una lunga tradizione di canti di protesta, che risale all’Himno de Riego e al Trágala del XIX secolo. Tuttavia, fu durante la dittatura franchista e nei primi anni della Transizione che questo genere fiorì, lasciandoci meraviglie musicali senza tempo come Gallo Rojo, Gallo Negro, Al Alba e Mi querida España.
Si me borrara el viento lo que yo canto (Se il vento cancellasse, quello che canto) è uno spettacolo che rende omaggio ad alcune delle canzoni spagnole più memorabili del genere dei canti di protesta, commentate da Máximo Pradera (chitarra) ed eseguite da Laura Sabatel (soprano) e Antonio López Serrano (pianoforte).
L'evento è terminato.
Data
- Nov 27 2025
- Passato!
Ora
- 19:00 - 21:00
Luogo
- Instituto Cervantes di Milano
- Via Zebedia, 5, Via Achille Mauri, 2/A, 20123 Milano MI, Italia
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Sito web
https://milan.cervantes.es/it/default.shtm
Ingresso gratuito con prenotazione obbligatoria.
M. Pradera /L Sabatel/A. Lopez/