Presentazione del libro Malos libros: la censura en la España moderna
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In Malos libros: la censura en la España moderna si offre al lettore una riflessione sulla censura, sul suo impatto sul patrimonio bibliografico, sulla cultura e sulla storia intellettuale d’Europa. Dedicato agli indici dei libri proibiti ed espurgati e ai loro contenuti: ai libri banditi, censurati, cancellati e mutilati, ma anche a quelli perduti, bruciati, murati o gettati nei pozzi.
Si invita a ripercorrere la storia della censura dalla compilazione del primo indice dei libri proibiti, promulgato a Parigi nel 1544, alla sua definitiva abolizione come strumento di coercizione e controllo nel 1790, fino all’avvento della libertà di stampa. Al giorno d’oggi, dopo le polemiche sui limiti della critica religiosa, sulla sorveglianza dei discorsi e delle storie – politiche, belliche, confessionali -, con l’emergere di nuovi tabù e di nuove forme di correzione e di silenzio, la riflessione sull’inizio della censura regolamentata in Europa acquista un importante valore contrastivo e favorisce una visione consapevole e critica del passato e del presente.
María José Vega è ordinaria di Teoria della Letteratura e Letterature Comparate presso la Universitat Autònoma de Barcelona. Tra le sue principali linee di ricerca spiccano la teoria della censura e del dissenso, e l’impatto della confessionalizzazione sulle pratiche di lettura e scrittura nel XVI secolo.
Donatella Gagliardi è associata di Letteratura Spagnola presso l’Università di Napoli L’Orientale. Si occupa di censura letteraria nel Siglo de Oro, satira politica seicentesca a cavallo fra Italia e Spagna, nonché dei libros de caballerías e della loro ricezione nella prima età moderna.
L'evento è terminato.
Data
- Dic 04 2024
- Passato!
Ora
- 17:00 - 18:00
Luogo
- Instituto Cervantes di Napoli
- Via Chiatamone, 6G, 80121 Napoli NA, Italia
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Sito web
https://napoles.cervantes.es/it/default.shtm
Attività in presenza. Ingresso libero fino a esaurimento posti.