Los Torreznos

Regione

Lazio
Categoria

Sabato 2 dicembre, alla Galleria Nazionale d’Arte Moderna e Contemporanea si terrà la performance dal titolo La Cultura del duo artistico Los Torreznos, in collaborazione con l’Ambasciata di Spagna a Roma e promossa dalla Direzione Culturale di AECID del Ministero degli Affari Esteri, dell’Unione Europea e della Cooperazione.

A cosa ci riferiamo quando parliamo di cultura? Se essa è il territorio nel quale ci muoviamo, quante stratificazioni danno forma al concetto di cultura moltiplicandone i punti di vista? La piece La Cultura, creata nel 2007 a Madrid dal duo artistico spagnolo Los Torreznos, in una forma intermedia tra arte performativa e teatro sperimentale, mette in scena il tentativo di dare vita ad una sorta di convegno sulla cultura, che possa comprendere alcune delle principali posizioni sull’argomento. L’azione decostruisce però gli elementi materiali e concettuali di questa conferenza utilizzando l’umorismo come strumento per proporre al pubblico una riflessione su ciò che intendiamo per “cultura”. Si tratta di un lavoro che mette in campo la ricerca e la sperimentazione espressiva attraverso il gesto, il linguaggio e la presenza, che diventano chiavi per indagare i meccanismi della comunicazione all’interno della società.

Nel 2023, la Direzione Culturale dell’AECID ha dato vita ad un progetto europeo attraverso un workshop che ha riattualizzato la performance di Los Torreznos coinvolgendo coppie di giovani artisti e studenti di arti sceniche provenienti da otto paesi europei, quali Albania, Andorra, Belgio, Danimarca, Grecia, Irlanda, Italia e Ucraina, con la finalità di creare altrettanti adattamenti per riproporre questo progetto nei vari paesi, ma sempre in una forma originale. Questo lavoro è stato quindi riadattato per riflettere il punto di vista della cultura del nostro paese, ed è messo in scena per l’occasione dalle performer Maria Santuzzo e Simona Sorbello.

Los Torreznos: Il duo artistico Los Torreznos nasce a Madrid nel 2001 da Jaime Vallaure (Asturias, 1965) e Rafael Lamata (Valencia, 1959). Attraverso le loro performances, indagano in particolare i rapporti tra la politica e la società, partendo dall’analisi della realtà quotidiana, della famiglia e delle sue più radicate tradizioni sociali. Il loro lavoro è orientato alla ricerca espressiva attraverso forme semplici accessibili a chiunque come il gesto, il linguaggio e la presenza, che fungono da strumento di comunicazione, mentre utilizzano l’umorismo come strumento di analisi da cui partire per criticare la struttura sociale.

I due artisti, che hanno all’attivo diversi progetti comuni, sono membri e fondatori del gruppo di creazione sperimentale Circo Interior Bruto, dal 2000 al 2005, e di Zona de Acción Temporal (ZAT), 1997/98. Hanno partecipato alla 52esima edizione della Biennale di Venezia nell’ambito del progetto del Padiglione Spagna “Paradiso spezzato – Fragmented Paradise”.

  • Maria Santuzzo. Nata a Feltre nel 1999, recita in italiano, inglese e spagnolo. Ha frequentato diversi laboratori di teatro e danza con insegnanti quali Danny Lemmo, Camilla Cuparo, Giorgio Rossi della compagnia Sosta Palmizi e Pablo Tapia Leyton. Ha all’attivo la partecipazione in progetti teatrali e di teatro danza quali “Stanze segrete” regia di Camilla Cuparo, “Sono solo Giovanni” con la compagnia Artinatto, “No hay ladron que por bien no venga” con la compagnia No dispare nel actor e “L’ambiavalenza del predatore”, per danzatori e esoscheletri – Performance per ESOF 2020 – science in the city festival” in collaborazione con Cantierezero, regia di Syd Reynal. Nel 2022 ha lavorato con il regista spagnolo Pablo Llorca a Madrid per la realizzazione del film “Pelicula del hierro y de la nieve”. Nel 2023 durante la giornata internazionale della musica antica e della poesia ha iniziato la sua collaborazione con “Wunderkammer” di Trieste partecipando all’allestimento dello spettacolo “Lope De Vega ovvero Ala Noche”. Attualmente è iscritta alla laurea triennale in Teatro, Cinema, Media presso La Sapienza Università di Roma.
  • Simona Sorbello. Attrice siciliana, sin da piccola muove i primi passi fra le tre arti principali: danza, canto e recitazione. Si diploma alla Musical Theatre Academy di Catania in qualità di performer, si trasferisce a Torino ed inizia le sue esperienze teatrali di prosa, spaziando dalla commedia al dramma, al musical. Ma approfondisce anche la recitazione cinematografica. Da qui le prime esperienze televisive, prendendo parte a diversi cortometraggi, spot, film e serie tv. Da circa 10 anni vive a Roma e continua la sua carriera artistica recitando anche in spagnolo, questo le ha permesso di aprirsi ad altre opportunità lavorative, tra cui le performance. Alcuni dei suoi lavori: “Lontano Lontano” (2020), “La mafia uccide solo d’estate” (2016), “Metti una notte” (2017), “I delitti del BarLume 6” (2018) “Sotto casa” (2013), “Stasera è la tua sera” (2010), “Heloros” (2011), “Il piccolo principe” (2001).

The event is finished.

Data

Dic 02 2023
Passato!

Ora

17:00 - 18:00

Luogo

Galleria Nazionale d'Arte Moderna e Contemporanea
Viale delle Belle Arti, 131, 00197 Roma RM, Italia
Sito web
https://lagallerianazionale.com/
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