Le donne nuove alzano la voce, una serata de Cristina Cámara
Regione
Questa serata propone un viaggio sensoriale nel tempo…
Firenze, 1912-1914.
Mina Loy, Mabel Dodge Luhan, Gertrude Stein e Isadora Duncan si incontrano nella città dove intrecciano una rete di amicizia e sostegno reciproco. Da qui e dal suo rapporto con il futurismo, Mina Loy scrive un manifesto femminista in cui mette in discussione i fondamenti del femminismo, risponde alla provocatoria misoginia di Marinetti e attacca la morale sessuale borghese.
Roma, 1916. Anton Giulio
Bragaglia, fotografo e cineasta futurista, gira *Thaïs*, un film interpretato da una femme fatale come archetipo visivo e simbolico. Parallelamente, le grandi dive del cinema muto italiano definiscono la loro estetica sullo schermo: Lyda Borelli, Francesca Bertini e Pina Menichelli.
Roma, 2026. Queste donne alzano la voce grazie a una messa in scena in cui altre donne, cento anni dopo, danno corpo alle loro parole e ai loro gesti. Come loro, attraversano contraddizioni, ingiustizie e paure sotto lo stesso interrogativo: quando smetteremo di essere oggetti per diventare soggetti?
L’Accademia di Spagna a Roma ospiterà questo evento aperto al pubblico, tenuto dalla ricercatrice Cristina Cámara, borsista dell’Accademia per l’anno accademico 2025-2026.
L'evento è terminato.
Data
- Mag 28 2026
- Passato!
Ora
- 18:30 - 19:30
Luogo
- Academia de España en Roma
- Piazza di San Pietro in Montorio, 3 00153 Roma
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Sito web
https://www.accademiaspagna.org
Ingresso libero fino a esaurimento posti.