L’ Accademia di Spagna in ascolto. Arte sonora risonante

Installazione sonora a cura di Carmen Noheda (Residente RAER 2023-2024) con consulenza artística di José Iges e Concha Jerez: “L’arte sonora spagnola a Roma: interferenze di un legame creativo ispanico-italiano tra XX e XXI secolo.”

L’ Accademia di Spagna a Roma, con un soffio di vita, attivò l’ascolto dell’arte sonora spagnola nella edizione del Festival RomaEuropa del 1993. Il Grand Tour nei nuovi scenari dell’arte elettronica è stata la proposta lanciata dai curatori Nicola Sani e Colette Veaute insieme a una richiesta: immaginare suoni per uno spazio scenico inedito. Questo invito a esplorare altri viaggi iniziatici trasformò il chiostro dell’Accademia in un’architettura sonora impossibile comme quelle improvvisate da Italo Calvino ne Le città invisibili. Questo stesso titolo riunì i pionieri dell’arte sonora in Spagna su iniziativa del programma radiofonico Ars Sonora, della RNE, sotto la direzione di José Iges. RomaEuropa93 assisté all’ascolto da una selezione delle “Città invisibili”, il I Encuentro Internacional de Arte Radiofónico, tenutosi presso il Círculo de Bellas Artes di Madrid nel 1992. L’Accademia ha accolto le voci della città, el paesaggio sonoro di Madrid (Iges-Jerez, Carles, Ferrari), Roma (Polonio) o Palermo (Elías), la prima opera radiofonica di Isidoro Valcárcel Medina, o il primo concerto per campane di Llorenç Barber. Trent’anni dopo, L’Accademia di Spagna in ascolto recupera la memoria dell’arte sonora spagnola in e dall’ Accademia e i suoi legami creativi italo-spagnoli, da un lato all’altro, ancora risonanti.

In occassione della inaugurazione: Sessione di ascolto nell’ambito del progetto sviluppato dalla borsista Carmen Noheda (Residente RAER 2023-2024): “L’arte sonora spagnola a Roma: interferenze di un legame creativo ispanico-italiano tra XX e XXI secolo.”
Il Festival RomaEuropa93 invitava a scoprire l’Italia attraverso una rappresentazione virtuale di immagini e suoni. Come un viaggio, un “Grand Tour virtuale”, i curatori Nicola Sani e Colette Veaute progettarono il programma della sezione dedicata all’Arte Elettronica con una sola richiesta: immaginare i suoni per uno spazio di esecuzione inedito: il chiostro dell’Accademia di Spagna a Roma.

“Un luogo antico, da cui vengono proiettati i suoni della contemporaneità, uno spazio nel quale l’immagine sonora viaggia liberamente ed all’interno del quale è possibile muoversi liberamente, un luogo di ascolto della musica e dell’arte sonora diverso dalla tradizionale sala da concerto”.
Trent’anni dopo, la sessione di ascolto attiverà nello spazio originale la memoria sonora di RomaEuropa93. La selezione delle opere è stata condivisa un anno prima il progetto Ciudades Invisibles (Città Invisibili), il I Incontro Internazionale di Arte Radiofonica che si è tenuto in Spagna e che è diretto da Concha Jerez e José Iges.

Ingresso libero fino a esaurimento posti.

The event is finished.

Data

Apr 10 - 30 2024
Passato!

Ora

19:00 - 20:00

Regione

Lazio

Luogo

Real Academia de España en Roma
Piazza di S. Pietro in Montorio, 3, 00153 Roma RM, Italia
Sito web
https://www.accademiaspagna.org/
Categoria
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