Democrazia nell’era dell’accelerazione. Nuovi spazi del “Noi”
Regione
La riflessione del politologo Joan Subirats parte da una constatazione semplice ma inquietante: la democrazia è sempre più ridotta al gesto di votare, mentre si sgretolano le condizioni sociali che la reggono davvero. In una società dell’”accelerazione”, i tempi della finanza, delle piattaforme digitali e dei cicli mediatici corrono molto più veloci dei tempi della deliberazione democratica, alimentando impotenza, sfiducia e astensionismo, molto visibili in tutta Europa. Allo stesso tempo, il vecchio “noi” – fatto di appartenenze condivise, corpi intermedi, spazi comuni – si indebolisce, mentre si rafforza un “io” individualizzato, frammentato in bolle e legami intermittenti.
A partire dalle riflessioni di diversi autori contemporanei, si parlerà della crisi della rappresentanza, del multilateralismo e la crescita del populismo come sintomi di una democrazia senza ammortizzatori sociali, con un demos spezzato e un potere economico sempre più concentrato. Ma nell’intervento ci sarà anche una domanda pratica: dove e come possiamo ricostruire esperienze di “noi” che non siano nostalgiche? Guarderemmo a nuove forme di mutualismo, cooperazione, pratiche urbane e partecipazione locale come possibili spazi di “risonanza democratica”, in cui le persone tornino a sentire che la propria voce conta e che l’azione comune può ancora trasformare il mondo che condividiamo.
Joan Subirats Humet, è un politologo e politico spagnolo. PhD in Economia presso l’Università di Barcellona e fondatore e ricercatore presso l’Istituto di Governo e Politiche Pubbliche. Ha ricoperto l’incarico di ministro delle Università spagnole dal 2021 al 2023. Collabora regolarmente con El País, El Periódico e altre testate giornalistiche.
Questa attività si inserisce nell’ambito di LIFE – Festival di Arti Performative e Media, che si svolge a Milano dal 30 aprile al 21 maggio 2026. Il festival, progetto di ZONA K in coproduzione con Fabbrica del Vapore, è una piattaforma internazionale che propone una riflessione sul presente attraverso l’incontro tra teatro, arte, giornalismo e ricerca.
Attraverso spettacoli, talk, performance, installazioni e proiezioni, LIFE riunisce pubblico, studenti, artisti e giornalisti in uno spazio di scambio che esplora, attraverso linguaggi ibridi, la complessità del mondo contemporaneo.
In collaborazione con l’Instituto Cervantes di Milano.
All’interno di: