Da Gaudì a Picasso. Capolavori dalla Collezione Carmen Thyssen
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La mostra, in prima mondiale, presenta una selezione di opere dei maggiori rappresentanti dell’arte catalana del XIX e XX secolo, i cui capolavori hanno segnato il passaggio all’arte moderna ed hanno aperto la strada alle avanguardie e al Surrealismo.
Dal 9 ottobre Palazzo Albergati a Bologna ospita in anteprima mondiale la mostra “Da Gaudì a Picasso. Capolavori dalla Collezione Carmen Thyssen”, con oltre 100 capolavori dei grandi Maestri dell’arte moderna quali Mirò, Dalì, Picasso, Gaudì – di cui quest’anno ricorre il centenario della sua morte (1926-2026) – e tanti altri artisti meravigliosi esposti per la prima volta in Italia.
Si tratta di un’occasione unica per ammirare una collezione che sino ad oggi è stata custodita nelle dimore private della Baronessa Carmen Thyssen e che costituirà tra due anni il patrimonio del prestigioso Museo Thyssen di Barcellona.
È una mostra di grande fascino e soprattutto di scoperta. Scoperta di un periodo magico, quello tra fine Ottocento e inizio Novecento a Barcellona, dove si incontrano tantissimi artisti, si scambiano idee, si sperimenta, si creano le basi per la rivoluzione nel mondo dell’arte, la nascita dell’Arte Moderna.
La mostra invita i visitatori a compiere un viaggio affascinante lungo oltre un secolo di creatività quando, a cavallo tra ‘800 e ‘900, mentre Parigi consacrava l’Impressionismo e Vienna inventava la Secessione, Barcellona si trasformava nella culla di una rivoluzione visiva senza precedenti, forgia fondamentale per i più grandi geni del XX secolo.
Tra l’uscita dei primi tram, i mercati affollati, la frenesia del porto e le notti nei caffè bohémien, è in questo clima di travolgente energia che ha preso forma il futuro delle avanguardie globali: un ambiente unico al mondo in cui maestri visionari e giovani talenti destinati a diventare icone assolute hanno riscritto le regole dell’immaginazione.
È in questo contesto che i giganti dell’arte come Pablo Picasso, Joan Miró e Salvador Dalí muovono i loro primi passi, messi a confronto diretto con i loro maestri e rivali dell’epoca – da Antoni Gaudí e Ramon Casas a Santiago Rusiñol, fino a Isidre Nonell e Hermen Anglada Camarasa. Una storia straordinaria che mette in luce come il talento, il confronto e la rivalità abbiano dato vita a capolavori immortali.
Un accento del tutto speciale è posto sulla figura di Antoni Gaudí nell’anno del centenario della sua morte (1926-2026), una ricorrenza carica di significato che coincide storicamente anche con il completamento della Sagrada Família e la consacrazione della celebre Torre di Gesù Cristo a Barcellona. La mostra celebra il genio visionario dell’architetto proponendo un dialogo unico tra il suo sguardo rivoluzionario, le facciate dei palazzi borghesi e il mondo della pittura.
La narrazione è un viaggio che si snoda attraverso quattro grandi momenti: si parte dal quotidiano di una Barcellona che cambia volto a fine Ottocento con le prime opere legate al Realismo e al Naturalismo in cui vengono mostrati con profonda umanità viali appena aperti, mercati vivaci, inverni che imbiancano la costa e una vita urbana che accelera; si entra poi nel vivo dell’energia del Modernismo, un periodo di straordinaria creatività nato tra i tavoli di un luogo diventato leggenda: il caffè Quatre Gats – ritrovo bohémien di giovani artisti in perenne viaggio tra Barcellona e Parigi che portano al loro seguito le idee più innovative d’Europa. Dopo questa travolgente esplosione, il racconto prosegue verso la ricerca di calma, ordine ed eleganza con il Noucentisme, un movimento guidato da pittori come Joaquim Sunyer che si ispira ai colori, alla luce calda e alle atmosfere serene del mare Mediterraneo, unendo la tradizione classica al gusto moderno. Il percorso si chiude infine con la rottura totale delle Avanguardie, dove artisti coraggiosi come Joaquim Torres-García, Rafael Barradas e Josep de Togores – insieme ai celebri Joan Miró e Salvador Dalí – rompono ogni regola del passato: l’arte smette di copiare semplicemente la realtà e inizia a giocare con i sogni del Surrealismo, le forme geometriche del Cubismo e la totale libertà dell’astrazione.
Col patrocinio dell’Ambasciata di Spagna, del Comune di Bologna, prodotta da Arthemisia in collaborazione con la prestigiosa Collezione Carmen Thyssen, con i più importanti musei catalani e ricche collezioni private, l’esposizione “Da Gaudì a Picasso. Capolavori dalla Collezione Carmen Thyssen” segna un importante traguardo: per la prima volta in assoluto al mondo, un nucleo di oltre 100 capolavori di ben 40 eccezionali artisti viene presentato al pubblico in un’anteprima esclusiva, prima di andare a costituire la collezione permanente del nuovo Museo Carmen Thyssen Barcelona, che aprirà le sue porte nel 2028.
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Data
- Ott 09 2026 - Mar 29 2027
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Ora
- 10:00 - 20:00
Luogo
- Palazzo Albergati
- Via Saragozza, 28 - 40123 Bologna (Italia)
Audioguida gratuita nel costo del biglietto (eccetto per biglietto gruppi e biglietto scuola)
Intero € 16,00
Ridotto € 14,00
Dai 65 anni (con documento); ragazzi da 11 a 18 anni non compiuti; studenti fino a 26 anni non compiuti (con documento); appartenenti alle forze dell’ordine; diversamente abili; giornalisti con regolare tessera dell’Ordine Nazionale (professionisti, praticanti, pubblicisti); possessori card Arthemisia; possessori biglietti mostre Arthemisia in corso; possessori del biglietto della mostra “Un Capolavoro di Giornata” ospitata presso Palazzo Pallavicini, biglietto acquistabile solo in cassa il giorno stesso.
Ridotto bambini € 5,00
Bambini da 4 a 11 anni non compiuti