Nel 1913 Miguel de Unamuno pubblicò Del sentimiento trágico de la vida, un saggio in cui afferma che la causa primaria del dolore umano è la consapevolezza della brevità della vita, che per la sua irrazionalità e contraddittorietà viene vissuta come un’esperienza tragica. Questo tormento esistenziale è sempre stato una grande fonte di ispirazione artística e nel programma vengono proposti Robert Schumann e Isaac Albéniz, due autori che, con mezzi espressivi fondamentalmente diversi (da un lato l’appassionato romanticismo tedesco, dall’altro lo splendido folklore andaluso), riescono a esprimerlo in modo molto soggettivo e personale.
Alexandre Lutz Garcia è nato a Parigi nel 1998, dove ha iniziato gli studi musicali all’età di 3 anni. Ha studiato musica al Conservatorio di Alicante e alla Schola Cantorum di Parigi con Francisco Escoda e Eugen Indjic. Nel 2020 si è stabilito ad Amsterdam per conseguire un Master con i professori Naum Grubert e Hanna Shibayeva, con i quali continua a studiare tuttora. Oltre alla sua attività nel campo della musica da camera, Alexandre partecipa frequentemente a concorsi pianistici come il “Concorso Internazionale di Ibiza” (primo premio), il “Concorso Nazionale di Albacete” (primo premio) o il “Premio Internazionale Frechilla-Zuloaga” (terzo premio). Ultimo, il Concorso Internazionale di Piano María Canals di Barcellona.
Ingresso libero fino a esaurimento posti.
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