Bright Festival 2026
Regione
Tre giorni dedicati alla creatività digitale, all’arte immersiva e alle nuove frontiere dell’intelligenza artificiale applicata alla cultura. Dal 17 al 19 aprile torna a Firenze il Bright Festival, evento internazionale che mette in dialogo arte, tecnologia e innovazione attraverso installazioni interattive, momenti di formazione e spettacoli audiovisivi.
Il festival si svolgerà tra Stazione Leopolda, The Social Hub e Innovation Center di Fondazione CR Firenze, trasformando per tre giorni la città in uno spazio aperto alle nuove forme di espressione digitale.
Venerdì 17 aprile ci sarà Bright PRO, evento dedicato allo scambio professionale e al networking, che si terrà all’Innovation Center dalle 9:30 alle 16:30 con successiva visita al “dietro le quinte” della mostra in Stazione Leopolda. Un’occasione unica per vedere in anteprima le opere ed entrare in contatto con gli artisti e i professionisti del settore.
Dal 17 al 19 aprile presso The Social Hub di Firenze, ci sarà Bright EDU: tre giorni di conferenze, workshop, masterclass e dimostrazioni sulle nuove tendenze della creatività digitale, tenuti da formatori certificati a livello internazionale, artisti ed esperti del settore.
Cuore dell’evento saranno le installazioni immersive e l’arte digitale ospitate alla Stazione Leopolda sabato 18 e domenica 19 aprile, dove il pubblico potrà attraversare ambienti interattivi e opere audiovisive che esplorano il rapporto tra luce, suono, spazio e tecnologie emergenti. Accanto all’esperienza espositiva, il programma prevede anche workshop, masterclass e talk dedicati alle applicazioni dell’intelligenza artificiale, al design digitale e ai nuovi linguaggi della comunicazione visiva, oltre a performance audiovisive e musica elettronica. Tra gli appuntamenti anche una sezione dedicata all’infanzia, pensata per avvicinare i più piccoli all’uso creativo e consapevole delle tecnologie digitali attraverso esperienze interattive.
Halos – Spy Studio
SpY è considerato uno degli artisti più stimati nel panorama dell’arte contemporanea dei nuovi media, riconosciuto per il suo approccio unico alla trasformazione dello spazio urbano. Ha realizzato alcuni dei progetti di arte urbana più significativi in Spagna, tra cui interventi iconici come “CCTV”, “Balloon” e altre installazioni site-specific che hanno trasformato il paesaggio di città come Madrid e Barcellona.
Originario della scena creativa madrileña, lavora direttamente con l’ambiente pubblico attraverso interventi che fondono minimalismo, chiarezza concettuale e consapevolezza sociale. La sua pratica spazia dalle azioni urbane alle installazioni su larga scala, utilizzando elementi semplici —spesso tratti dal linguaggio visivo della città— per creare nuove letture spaziali e stimolare la percezione. Le sue opere site-specific giocano con il riconoscimento e la sorpresa, spingendo gli spettatori a ripensare il significato e la funzione di luoghi familiari.
Radicato nelle sue origini spagnole ma attivo in tutto il mondo, SpY ha esteso il suo lavoro all’arte digitale e basata sulla luce, integrando tecnologie contemporanee quali l’illuminazione dinamica, i sistemi di movimento e i media programmabili. Attraverso questi strumenti, trasforma edifici, siti industriali e spazi aperti in esperienze immersive che sfidano le aspettative e ridefiniscono il rapporto tra le persone e l’ambiente urbano circostante.
Presentato in anteprima mondiale, HALOS è concepito come un intervento su larga scala pensato per l’affascinante spazio di Alcatraz, che amplifica il dialogo tra luce, architettura industriale e presenza umana.
Questa installazione site-specific è stata progettata da Spy Studio e ulteriormente arricchita da un ambiente immersivo di luci e suoni curato da Daniel Besnyo e Matyas Kalman, creando un’atmosfera multisensoriale che rimodella continuamente lo spazio.
HALOS è costituita da una matrice sospesa di dischi riflettenti dorati e argentati in rotazione. Mentre ruotano lentamente, lo spazio si dispiega in una coreografia in continuo mutamento di luce, frammenti e prospettive specchiate.
Man mano che i visitatori si muovono attraverso l’installazione, l’ambiente si trasforma con loro. Corpi, riflessi e architettura si fondono in un paesaggio visivo fluido dove la percezione diventa fisica e l’osservazione si trasforma in un’esperienza immersiva e corporea.
Per maggiori informazioni e programma dell’evento, visita il sito web: https://www.brightfestival.com/
L'evento è terminato.
Data
- Apr 17 - 19 2026
- Passato!
Ora
- Tutto il giorno
Luogo
- Stazione Leopolda
- Viale Fratelli Rosselli, 5, Firenze
Altri luoghi
Innovation Center di Fondazione CR Firenze
- Via del Tiratoio, 1 - 50124 Firenze (Italia)
The Social Hub Florence Lavagnini
- V.le Spartaco Lavagnini, 70/72 - 50129 Firenze (Italia)
La mostra espositiva sarà aperta al pubblico dal sabato 18 (dalle 15 alle 22) fino a domenica 19 (dalle 12 alle 22).
Biglietti: https://www.brightfestival.com/festivaltickets/