Bagliori del patrimonio spagnolo: gioielleria e cristallo in Spagna (secoli XVI-XVIII)
Regione
Scienza e Arte si intrecciarono in modo unico nella gioielleria spagnola del Siglo de Oro, un periodo in cui il design dei gioielli raggiunse una personalità propria e una grande influenza. Grazie all’unione del talento artistico con discipline come la metallurgia e la geometria, i maestri argentieri crearono pezzi straordinari che oggi conosciamo attraverso antichi inventari, ritratti di corte e disegni dell’epoca.
Questa evoluzione tecnica ebbe uno dei suoi momenti più interessanti nella ricerca della trasparenza assoluta. Il cristallo di rocca, apprezzato per secoli come pietra preziosa per la sua purezza naturale, trovò un competitore inaspettato nel XVIII secolo: il vetro perfezionato.
I progressi della chimica sperimentale permisero di creare un cristallo artificiale brillante e limpido quanto il minerale naturale. Questo traguardo non solo dimostrò il potere della scienza applicata all’arte, ma trasformò anche il concetto di lusso, rendendo la bellezza della trasparenza, per la prima volta, più accessibile.
Conferenze:
- Margarita Pérez Grande, storica dell’arte: La gioiellieria spagnola nel Secolo d’Oro
- Elena Arias Riera, restauratrice: Cristallo di rocca e vetro cristallo. Modi diversi di essere trasparenti
Traduzione simultanea in italiano.
L'evento è terminato.
Data
- Mag 21 2026
- Passato!
Ora
- 17:00 - 20:00
Luogo
- Instituto Cervantes di Roma - Sala Dalí
- Piazza Navona, 91, 00186 Roma RM, Italia
Ingresso libero fino a esaurimento posti.
Evento realizzato da l’Associazione dei Ricercatori Spagnoli nella Repubblica Italiana (ASIERI) in collaborazione con l’Instituto Cervantes de Roma, con il patrocinio della Fondazione Ramón Areces e con il supporto del Centro Internazionale di Studi per la Conservazione e il Restauro dei Beni Culturali (ICCROM).
Direzione scientifica:
Eulalia Ramos Rubert
Comitato organizzatore:
Isabel Nogués González
Nàdia Petrus Pons
Gianfranco Zicarelli
José María Cantos Mansilla
Miriam Barrondo Domínguez
L’Associazione dei Ricercatori Spagnoli nella Repubblica Italiana (ASIERI) è stata fondata nel 2015 con l’obiettivo di promuovere la cooperazione tra i ricercatori spagnoli stabiliti sul territorio italiano — a carattere transitorio o permanente — al fine di favorire la ricerca scientifica e diffondere, in Spagna o in Italia, l’attività dei ricercatori spagnoli nelle diverse aree del sapere. ASIERI si occupa di promuovere, organizzare e coordinare eventi, tavole rotonde, seminari, congressi e conferenze in Italia e all’estero. Si occupa inoltre di potenziare l’appropriazione sociale della scienza attraverso attività, workshop e laboratori divulgativi.