Attraverso lo specchio. Fototeche d’Archeologia, Arte e Architettura a Roma
Regione
Sin dalla sua nascita, la fotografia ha intrattenuto un legame profondo con la riproduzione artistica e storica, affermandosi come mezzo rivoluzionario in grado di “democratizzare l’arte”.
Per archeologi, storici dell’arte e artisti, essa rappresentava inizialmente una testimonianza oggettiva della realtà. La fotografia ha favorito la diffusione della conoscenza di luoghi remoti, monumenti, opere e paesaggi, scavi archeologici, rendendoli accessibili a un pubblico sempre più vasto. Questo processo di divulgazione, insieme alla sua presenza nei salotti borghesi e alla crescita dei viaggi, ha stimolato una nuova sensibilità culturale e accelerato lo sviluppo tecnico del mezzo.
L’uso sistematico della fotografia da parte di studiosi e artisti ha portato alla creazione di collezioni che, nel tempo, hanno dato origine a fototeche e dipartimenti specializzati. In questi archivi, la fotografia si è affermata come strumento essenziale nella ricerca archeologica, storica e artistica.
Il seminario si propone di far conoscere e discutere il valore di tali archivi, attraverso una selezione di fototeche conservate in biblioteche, accademie e centri di ricerca con sede a Roma.
Direzione scientifica:
Antonio Pizzo (EEHAR-CSIC)
Helena Pérez Gallardo (UCM)
L'evento è terminato.
Data
- Giu 25 2025
- Passato!
Ora
- 9:30 - 17:30
Luogo
- EEHAR-CSIC, Sala Conferenze, I piano
- Via di S. Eufemia, 13, - 00187 Roma (Italia)
Organizzatore
Escuela Española de Historia y Arqueología en Roma
Telefono
0668100001Sito web
http://www.eehar.csic.esAnonimo, Il Foro Romano, circa 1855-60. Stereoscopia. Coll. privata.